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una storia vera

Kids’Garret incoraggia i bambini a viaggiare con la loro immaginazione, a scoprire le mode, gli usi e i costumi delle società del passato. Ogni collezione racconta una storia, ispirata a personaggi realmente esistiti. Questi non sono necessariamente degli eroi, dei geni o dei santi; sono stati scelti per la loro intraprendenza e determinazione. Il corso dell’umanità è pieno di meravigliose storie vere!


collezione Amelia

Questa collezione prende spunto dalla vera storia di Amelia Earhart, un’aviatrice americana che divenne famosissima negli anni ‘30 per essere stata la prima donna a sorvolare in solitaria l’Oceano Atlantico. In quel tempo l’aviazione era un mondo dominato dagli uomini. Amelia combatté con ostinazione tutta la vita per raggiungere gli obiettivi, sempre più ambiziosi, che lei stessa si prefiggeva. Non voleva dimostrare di essere migliore degli uomini, o segnare dei record. Voleva soltanto essere la PRIMA.
I ragazzi saranno ispirati dalla straordinaria storia di Amelia.


collezione Alexander

La collezione rende omaggio ad Alexander von Humboldt (1769-1859), il famoso botanico, geografo, naturalista ed esploratore originario di Berlino. Grazie al suo sconfinato e maestoso lavoro di catalogazione di specie animali e vegetali, e di rilievi geografici in giro per il mondo, contribuì in maniera decisiva alla creazione della biogeografia. Dobbiamo a lui inoltre il moderno sistema di monitoraggio metereologico e la scoperta del geomagnetismo.

Alexander von Humboldt fu un importante scienziato a cavallo tra due secoli: il XVIII , l’Età dei lumi, ed il XIX, l’era del Romanticismo. Egli fu una figura veramente complessa, che incarnava due aspetti fondamentali del suo tempo: ragione e sentimento, scienza ed empatia.

Questo è quello che la collezione Alexander vuole comunicare.

 

collezione Mille Miglia

Si ispira al leggendario evento sportivo (1927-1957) che nacque in Italia durante il fascismo e che si ripetè fino al periodo del boom economico successivo alla seconda guerra mondiale.

Potevamo raccontarvi tante storie incredibili di auto, ingegneri, carrozzerie e naturalmente piloti, che fecero a gara per mettersi in mostra nella mitica Mille Miglia; la storia della coraggiosa Maria Antonietta Avanzo o dell'audace Tazio Nuvolari, dell'astuto Piero Taruffi, della determinatissima Ada Pace, del maestro Ugo Zagato e così molte altre ancora. Ma la vera protagonista fu la gara stessa.

Le passioni e i sogni di un paese ancora sostanzialmente contadino affascinato dalla modernità e dal rombo dei motori si riversarono sulle strade. La gara automobilistica di resistenza su strada si correva su un percorso che andava da Brescia a Roma e ritorno. La sua estensione era di circa 160 km, mille miglia.

Oggigiorno la Mille Miglia è una meravigliosa rievocazione storica della corsa. Le uniche auto a cui è permesso partecipare sono quelle che effettivamente presero parte alla corsa originale nei suoi gloriosi 30 anni di storia.

Per partecipare all’insolita gara è necessario essere muniti di coraggio, audacia e creatività.